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Le best practice per il servizio clienti conversazionale

Ecco 10 modi per sfruttare al massimo l'assistenza clienti conversazionale e consentire ai tuoi agenti di lavorare al meglio delle loro possibilità: dall'aggiunta di nuovi canali come WhatsApp all'implementazione di bot e automazione.

Pubblicato 14 giugno 2021
Ultimo aggiornamento 20 ottobre 2022

Secondo l'ultima edizione del CX Trends Report, il 70 percento dei clienti si aspetta un'assistenza di tipo conversazionale quando interagisce con le aziende. Con l'esplosione della popolarità di canali di messaggistica come WhatsApp e il passaggio al CRM conversazionale come standard per le nuove esperienze dei clienti, non sorprende scoprire che sia le aziende sia i clienti amano la messaggistica: È conveniente, personale, scalabile e immediata.

In cosa consiste quindi il servizio clienti conversazionale?

In poche parole, il servizio clienti conversazionale è il punto d'incontro tra i più moderni canali di supporto, software e metodologie. Piuttosto che gestire le interazioni con i clienti come ticket transazionali una tantum, un approccio conversazionale le considera come parte di una relazione più lunga e duratura nel tempo, in cui ogni ticket si inserisce in un contesto di connessione con il cliente. I clienti non sono costretti a ripetere le stesse informazioni e gli agenti hanno a disposizione il contesto necessario per offrire esperienze personalizzate.

In questa guida mostriamo come creare le migliori esperienze clienti con gli strumenti conversazionali. Possiamo consigliarti i canali da aggiungere, quando implementare i bot, le metriche migliori da tracciare e come essere sicuri che i tuoi agenti abbiano tutto quello di cui hanno bisogno per velocizzare le attività. Per ulteriori informazioni su come creare le migliori esperienze con il servizio clienti conversazionale, scarica la guida qui sotto.